Ecco chi sono le 15 donne protagoniste di Women in Food 2026 tra cucina, vino e ospitalità

L’energia che si respira quando tante professioniste si incontrano per parlare di cucina, vino e ospitalità è qualcosa che colpisce subito. L’edizione 2026 di Women in Food torna a marzo in Sicilia e porta con sé storie intense, talenti solidi e percorsi che parlano di passione e coraggio. Tra questi spicca quello di Arianna Gatti, una chef che ama le sfide e non teme di cambiare strada quando sente che è il momento giusto.

Women in Food 2026: l’evento che celebra il talento femminile

Dal 17 al 19 marzo il Verdura Resort, in Sicilia, ospita Women in Food 2026. È un appuntamento che vuole dare spazio alle donne che ogni giorno costruiscono il futuro del settore enogastronomico. Il programma unisce incontri, degustazioni e momenti di confronto che permettono di conoscere idee nuove e visioni fresche.

Tra le protagoniste ci sono quindici figure che stanno lasciando un segno forte nella cucina italiana. Ognuna porta uno stile personale, una storia diversa, un approccio unico. Una di queste storie è quella di Arianna Gatti, chef che negli ultimi anni ha sorpreso molti per la sua determinazione e la sua tecnica.

Arianna Gatti: una chef che ha trovato la sua strada passo dopo passo

Arianna Gatti ripete spesso ai giovani che incontra una frase che per lei ha un peso speciale: «Non è mai troppo tardi per capire a cosa si è destinati». Perché è proprio ciò che è accaduto a lei. Nata nel 1991 a Forme, in Abruzzo, dopo il liceo scientifico capisce che l’università non è il suo percorso. La sua direzione è un’altra. È la cucina.

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Figlia di due ottimi cuochi che gestiscono un ristorante, decide di formarsi in modo serio e strutturato. Sceglie la scuola internazionale di cucina Alma, fondata da Gualtiero Marchesi. È qui che costruisce le basi tecniche che la accompagneranno negli anni successivi.

Un percorso fatto di studio, tecnica e scelte coraggiose

Dopo Alma, Arianna comincia una gavetta intensa. Lavora con Paolo Teverini in Romagna, con i fratelli Leoni a Bologna e poi arriva quasi per caso al ristorante «Miramonti l’altro» di Philippe Léveillé, a Concesio, in provincia di Brescia.

Lì resta per dieci anni. Diventa sous chef. Impara la cucina italiana e quella francese, ne studia le tecniche, le fa sue. Sono anni che la formano come cuoca e come professionista, perché Arianna ama assumersi responsabilità e provare strade nuove. Studia, crea, sperimenta. Non si ferma mai.

Forme: il suo ristorante nato nel 2023

Nel 2023 arriva il momento di fare un passo ancora più grande. Arianna apre a Brescia il suo ristorante, che chiama «Forme». È un nome che richiama subito le sue radici abruzzesi, ma anche l’idea di qualcosa che prende vita e cambia, proprio come il suo percorso.

La sua cucina è italiana e contemporanea. È golosa, ma non scivola mai nella prevedibilità. Nei piatti c’è sempre una spinta, un dettaglio studiato con cura, una concentrazione di sapori che rende ogni assaggio attento e coinvolto.

Un sogno che guarda lontano

Come molti chef, anche Arianna sogna la stella Michelin. È un traguardo che la motiva, ma non è ciò che definisce il suo lavoro quotidiano. Per lei conta restare in cucina, continuare a crescere, studiare e osservare.

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È un messaggio che ripete ai ragazzi che vogliono fare questo mestiere: «State il più possibile in cucina». È lì che si capisce davvero cosa significa cucinare, creare, costruire una visione personale.

Perché la sua storia conta

Nel panorama di Women in Food 2026, la storia di Arianna Gatti è un esempio di come talento e pazienza possano trasformare una passione in un progetto solido. Il suo percorso mostra che le strade non sono mai lineari e che anche le scelte incerte possono portare lontano.

È questo che rende il suo profilo così interessante. Una chef giovane, radicata nella tradizione ma capace di innovare. Una donna che crede nella formazione e nella curiosità. Una professionista che continua a crescere e che rappresenta al meglio lo spirito dell’evento.

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Luca R.
Luca R.

Luca R. è un appassionato di cucina e gastronomia. Con una laurea in Scienze Alimentari, ama sperimentare nuove ricette e condividere i suoi segreti culinari.